IL MONDO DEGLI ANIMALI DA COMPAGNIA – Valepassaparola

Il Piccolo Principe chiede “Che cosa vuol dire addomesticare?” “E’ una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami” gli risponde la Volpe … “Come ci si addomestica? senza forzature , nè violenze , si può addomesticare qualcuno semplicemente prendendosene cura, giorno dopo giorno. E’ il tempo che si spende per quella persona che la rende importante, è un processo lungo e molto, molto lento, fatto di riti, di cui in principio non ci si rende neanche conto, e cosi una rosa, uguale a  centomila rose , può diventare La Rosa per il tempo che si è trascorso a curarla. Questo è uno dei passaggi intrisi di magica saggezza che hanno fatto del Piccolo Principe (Le Petit Prince )di Antoine de Saint-Exupéry , un capolavoro letterario. Il messaggio è che se ti prendi cura di una creatura, sia essa un bimbo, un gattino o un fiore, creerai inevitabilmente un legame che te la farà sentire speciale.

I cagliaritani da sempre adorano prendersi cura degli animali. Negli anni abbiamo assistito a delle inversioni di tendenze , e di gusti. Un tempo , direi fino agli anni ’90 , nelle case di città trovavi prevalentemente barboncini cocker gatti e pesci rossi. Boxer e doberman solo se avevi case con giardino.  Ogni tanto avvistavi in via Alghero un alano meraviglioso e gigantesco, e due chiccosissimi levrieri afgani. Discorso a parte per i cani da caccia, sempre tenuti in grande considerazione e cura. Oggi quando adotti un cane lo scegli con determinati requisiti: che non perda pelo, che non sbavi , che sia affettuoso e giocherellone con i bambini, di taglia tascabile. Poi speri che si abitui velocemente a fare i bisogni così come lo hai educato, un colpetto di giornale sul musetto o un biscottino.Tanti i Cavalier king nelle case dei cagliaritani, e tanti i Beagles. E gli appassionati di Labrador, i migliori cani da salvataggio? In città c’è un’intera comunità di stupendi Labrador quasi tutti imparentati, i proprietari si riconoscono ed identificano ricostruendo l’albero genealogico : di chi è figlio il tuo? Ma di quale cucciolata ?

E del cuore di chi accoglie in casa un bastardino, ne vogliamo parlare? sono tanti…

Il fenomeno delle adozioni è in costante crescita, direttamente proporzionale all’aumento delle separazioni e dei divorzi. Qual è la molla che porta all’adozione di un animale? E’ in generale la condizione di singletudine  che invoglia a cercare una compagnia che non sia umana. Sono tantissimi i cagliaritani, sia gli irriducibili single nel dna sia i single di ritorno che decidono di prendere con sé un animale. Possedere un animale normalmente produce responsabilità e stimola il bisogno di occuparsi di un altro essere vivente: si sente di avere un altro scopo oltre sè stessi e di avere qualcuno con cui scambiare coccole e tenerezze. Si fa la spesa pensando a ciò che serve per l’animale, al suo cibo preferito, all’osso da rosicchiare, al topolino meccanico da rincorrere, alle crocchette come premio speciale, alla spiaggia dove è permesso l’ingresso ai cani…  In sostanza, si è portati ad evadere da una visione incentrata su sè stessi per dedicarsi ad altro. L’idea di avere uno scopo nella quotidianità, e più in generale nella vita, e di sentirsi utili per qualcuno crea una sensazione di benessere. Questo atteggiamento è positivo a patto che non si perda di vista la realtà.

La compagnia di un animale domestico svolge importanti funzioni di supporto contro solitudine e isolamento. E’ in grado di stimolare le funzioni del sistema immunitario, rafforzandole. E’ scientificamente provato che chi vive affianco ad un animale sviluppa meno allergie.  E dove vogliamo mettere il potere di una carezza? Anche semplicemente acca-rezzare un animale costituisce un potente fattore calmante del sistema neurovegetativo, e il contatto col pelo morbido ha un forte effetto calmante sul battito cardiaco e la respirazione. Ci sono studi mondiali che attestano l’efficacia della pet therapy, ben venga così l’ingresso di animali da compagnia negli ospedali , nelle residenze per anziani, negli orfanotrofi, nelle famiglie con bimbi in difficoltà.

L’indotto che c’è intorno agli animali domestici è enorme. Si pensi che il giro d’affari nazionale del solo mercato dei prodotti per l’alimentazione degli animali da compagnia sfiora il miliardo di euro per i gatti e poco meno per i cani!! Immagino che il business nel suo complesso sia veramente interessante, se c’è chi spende più di 100 euro per un tiragraffi , o 400 euro per un cappottino griffato e altrettanto per un collare di Svarosky.

In città e hinterland proliferano  negozi e  servizi, direi che  si possono classificare in due tipologie: quelli che si occupano della salute e benessere del pet tout court e quelli che si occupano allo stesso tempo del pet e della coscienza ed ego del padrone. Dai negozi superspecializzati in mangimi , arredi, oggettistica,alle sfi-late di bellezza, ai servizi veterinari (esiste il veterinario specializzato in dermatologia, ortopedia , oculistica, cardiologia, fisiatria e pure psicologia , visto che soprattutto i cani vengono portati negli ambulatori con disturbi di comportamento) e di toelettatura. Di prossima apertura a Cagliari un utilissimo servizio proposto come alternativa al dogsitteraggio o alla pensione , l’ASILO PER CANI. E’ un luogo sicuro dove educatori cinofili possono prendersi cura del tuo cane mentre vai al lavoro o in un centro commerciale o in palestra. Nell’asilo il cane non si sentirà abbandonato ma trascorrerà il suo tempo col gioco e l’apprendimento attivo , facendo movimento e socializzando. Interesse comune è il benessere psicofisico del cane e la garanzia che è affidato in buone mani, la qual cosa ci mette in modalità totally relaxed.

In quest’ottica ecco un’altra splendida novità : la BAUTIFUL BOX, la prima console di gioco per cani, pensata per migliorare le capacità cognitive del cane. Sappiamo che i cani hanno enormi potenzialità, e che sono più felici quando vengono stimolati mentalmente e fisicamente. La pet’s cam è uno strumento che ti consente di allenare il cane durante il giorno con puzzle interattivi ed intelligenti. Coinvolge il tuo cane con giochi di sequenze, memory ed altre sfide studiate da educatori cinofili. Con l’app è possibile impostare il programma di allenamento e la quantità di cibo giornaliera; puoi fargli fare gli esercizi e premiarlo come se fossi a casa. Insomma, un’idea geniale e moderna , avuta da un team di giovani professionisti cagliaritani, che è stata a ragion veduta pluripremiata a livello internazionale.

Sull’amore dei cagliaritani per gli animali non ci sono dubbi. Basta dare uno sguardo ai social per notare quanto sia diffuso il tam tam mediatico per denunciare uno smarrimento, per rintracciare il padrone di un cane o gatto recuperato stordito e confuso per strada, o ancora per fare gli appelli per uno stallo anche solo provvisorio. Il gruppo pubblico su Facebook ANIMALI QUARTU CAGLIARI E DINTORNI, SMARRITI E TROVATI, con quasi cinquemila iscritti è formidabile in questo utilissimo servizio paragonabile al “Chi l’ha visto ” della Rai .

Tante le associazioni di volontariato che organizzano eventi per raccogliere fondi utili a pagare sterilizzazioni, coperte, croccantini , visite dal veterinario. Dolly, che noi tutti conosciamo per via della sua famosa scuola di danza, ha ad esempio festeggiato il suo compleanno allo Scaccomatto e in questa occasione ha raccolto una cifra importante destinata a curare animali malati e acquistare pappe. Le associazioni onlus come AMICI DEGLI ANIMALI, MIMI’ E GOGO’, LA CASA DEL RANDAGIO, ZAMPE MATTE e molte altre , si occupano delle colonie feline o dei randagi mettendo mano al portafogli, il Comune spesso latita e si inventano di tutto , dall’aperitivo al banchetto all’Auchan , per ricevere donazioni dai privati. E qui scatta la generosità assolutamente disinteressata che caratterizza i cagliaritani in generale. Abbiamo un cuore d’oro oltre i frastimi e i murrungi!

Fare ricorso a cure naturali è la tendenza di questi ultimi anni, è infatti un settore economico in crescita. Anche nel mondo dei pet è diffuso l’uso di ottimi prodotti naturali per la cura e il benessere. In città si parla sempre più spesso del dr.Costantino Mazzanobile, il mago della naturopatia, direttore della scuola di specializzazione in scienze naturopatiche di Cagliari. Definito da chi lo conosce persona di grande umanità e spessore, Mazzanobile è famoso per aver ottenuto risultati a dir poco miracolosi su tumori dei cani, intervenendo in casi di fronte ai quali gli stessi veterinari si erano arresi, utilizzando prodotti naturali come funghi e argento colloidale (della linea Flowers of life dell’azienda italiana 4ever young), a seconda della patologia. Per le testimonianze vedasi il blog universodelbenessere.it

Ma quali sono gli animali da compagnia che più ci piacciono? La simpatica Cristiana, amica degli animali e titolare di DOGMANIA, il negozio-salotto super rifornito di articoli per animali di via Barone Rossi, è generosa di informazioni aneddoti e curiosità. A Cagliari oltre ai cani gatti cavie  conigli nani pappagallini e pesciolini si vendono anche furetti, molto simili ai gatti per affettuosità e manegevolezzza. Il gatto è il must nel mondo e anche a Cagliari, perchè meno impegnativo, puoi assentarti tre giorni senza problemi. Trovi piu persone “gattare” che si occupano delle colonie feline che “canare” (sì, si dice così) che si occupano dei cani abbandonati per strada o nei cassonetti. In via san Giacomo 42 è stato aperto di recente il Cat cafè ,un luogo di ritrovo in cui le persone possono osservare,coccolare e giocare con i gatti, mentre gustano un buon caffè o un dolcetto. I gatti in casa si annoiano facilmente , e allora si buttano nel cibo, mangiano in continuazione, a meno che non compri giochini per intrattenerli, come graffiatori particolari. Quali sono gli oggetti più strani venduti da Dogmania? La richiesta più strana è stata una pettorina per volatile, per farlo volare ma allo stesso tempo trattenerlo per non perderlo. wowCi sono alcuni acquari maestosi in abitazioni private, con orate e spigole, e un ricambio giornaliero d’acqua di mare del Poetto! In estate circola per le spiagge un giovane  con al collo un pitone che offre un servizio fotografico per i più coraggiosi. Ci sono infine gli appassionati di rettili, che hanno la teca in salotto con serpenti rari, e invitano amici ad assistere al momento topico in cui si cibano della cavia (viva).

 21 febbraio 18

Fonte: http://www.valepassaparola.it/438912995

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